Corsi di studi

Regolamento per la proposta e l’assegnazione delle Tesi di Laurea



Un docente (o più docenti congiuntamente) può proporre in qualsiasi momento un Progetto di Tesi attraverso l’area Intranet del sito web del CdS, inviando la relativa Scheda di Offerta, compilata in ogni sua parte, alla Commissione Tirocini e Tesi (CTT).
Nel caso in cui la Scheda di Offerta preveda lo svolgimento di tutta o parte dell'attività presso una istituzione straniera, la sua assegnazione potrà essere subordinata all'attribuzione di una borsa di studio (ad esempio, Erasmus+).

La CTT verifica la completezza delle proposte, la loro coerenza con gli obiettivi formativi del CdS, e, per le proposte di tesi esterne, che queste siano inquadrate in una collaborazione (già in atto o in preparazione) tra il Relatore esterno e il Relatore interno (che a tutti gli effetti saranno quindi co-proponenti) e che tengano conto degli obiettivi formativi del CdL.
La CTT pubblica quindi sul sito web del CdS le Scheda di Offertacosì approvate.

Gli studenti interessati ad un Progetto di Tesi proposto contattano direttamente il/i docente/i proponente/i per chiedere informazioni e prendere accordi.
Trascorsi non meno di 15 giorni dal momento della pubblicazione, se docente e studente (o studenti, nel caso di tesi in coppia) concordano sul Progetto di Tesi, lo studente invia la Dichiarazione di Assegnazione Tesi, opportunamente compilata e firmata dallo studente e dal docente proponente, alla CTT, che provvede immediatamente ad etichettare come assegnata la Scheda di Offerta.
La Dichiarazione di Assegnazione Tesi ( documento scaricabile da qui) contiene la data di effettivo inizio dell'attività concordata fra docente e studente.
Nel caso di Progetti di Tesi subordinati all'assegnazione di una borsa di studio tramite bando pubblico (per esermpio borse Erasmus+), la Scheda di Offerta verrà etichettata come assegnata allo scadere del bando, ma l'effettiva assegnazione non potrà avvenire fino a quando non si conosceranno gli esiti del bando.


Formato tesi


In questa pagina sono rese disponibili alcune indicazioni sulle modalità di scrittura della Tesi di Laurea Magistrale e della Relazione per la Prova Finale della Laurea Triennale. Tali indicazioni prescindono in larga misura sia dal “contenuto” sia dallo “stile di scrittura” della Tesi. Piuttosto, riguardano questioni quali (ad esempio) la scelta del carattere per il corpo del testo e per i titoli, l’impaginazione, la modalità di scrittura delle equazioni, la disposizione di figure, tabelle e didascalie, la citazione di riferimenti bibliografici.

I formati messi a disposizione agli studenti sono sia in formato LaTeX sia in formato MsWord.

Tutti i candidati sono pregati di utilizzare la documentazione che qui di seguito può essere scaricata:

Format per la Tesi di Laurea Magistrale Scarica il file


Tesi di Laurea



L’attività associata alla ”Master Thesis” è svolta dallo studente sotto la guida di uno o più relatori e si compone di tre fasi:

  • svolgimento di un'attività teorica e/o pratica e/o sperimentale nell’ambito della Bioingegneria (Progetto di Tesi);
  • stesura di un elaborato scritto (Tesi di Laurea) che descrive gli obiettivi della tesi, l’attività svolta e i risultati ottenuti;
  • discussione orale in seduta pubblica di fronte alla Commissione di Laurea dell’elaborato scritto, tendente ad accertare la preparazione tecnico scientifica e professionale del candidato e la sua capacità di esporre e discutere un argomento di carattere tecnico-professionale con chiarezza, proprietà ed efficacia (Esame di Laurea).

L’attività può essere svolta sia interamente presso il laboratorio del/i Relatore/i interno/i (UniGE) o in collaborazione con un altro Ente di Ricerca, una Struttura Sanitaria o un Azienda. Nel secondo caso, lo studente potrà avere, oltre al/ai Relatore/i interno/i, anche uno o più Relatori esterni.
Dalla corte 2014-2017 l’attività, a cui sono associati 25 CFU , comporta un impegno pari a circa 625 ore di lavoro da parte dello studente.
Il modulo denominato “Research methodology” (2 CFU) comprende attività integrative, correlate con il Progetto di Tesi. In particolare, oltre a fornire allo studente le competenze e gli strumenti necessari per sviluppare e presentare un argomento di ricerca, esso prevede l’esercizio di tali competenze applicato al tema specifico del Progetto di Tesi assegnato, con l’inquadramento del problema rispetto allo stato dell’arte, la raccolta di una bibliografia essenziale, e la definizione e presentazione di un piano di lavoro per il raggiungimento degli obiettivi previsti.

Per le coorti precedenti, si rimanda ai Manifesti degli Studi per l’indicazione dei crediti delle diverse attività correlate alla Master thesis.


Corso di Laurea Magistrale



CHI SIAMO

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è presente presso la Facoltà di Ingegneria (ora Scuola Politecnica) dell'Università di Genova da oltre 20 anni (laurea quinquennale). È stato uno dei primi attivati in Italia insieme a quello erogato dal Politecnico di Milano nell'anno accademico 1995-96, evolvendo dal Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica all'interno del quale era già presente dal 1988 l’indirizzo Bioingegneria.



ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Il Corso di Laurea è concepito per offrire una preparazione interdisciplinare strettamente collegata, da un lato al settore dell’Ingegneria dell’Informazione e Industriale, e dall’altro al settore Medico-biologico che costituisce il naturale campo di applicazione verso gli utenti finali pubblici e privati e, in generale, il “mercato” su scala internazionale. Tale formazione richiede, accanto agli insegnamenti fondamentali, insegnamenti a spettro sufficientemente esteso per poter soddisfare le esigenze interdisciplinari nei quali opera l’Ingegnere Biomedico a livello internazionale. E' rivolto a laureati in Ingegneria Biomedica o di altra laurea dell'Ingegneria Industriale e dell'Informazione, nonché a laureati provenienti dai diversi settori delle scienze matematiche, fisiche e naturali.
Il percorso formativo dà adeguato risalto al consolidamento delle competenze fisiche e matematiche e della conoscenza delle Scienze della Vita, nonché all’approfondimento di contenuti caratterizzanti sia del settore della Bioingegneria elettronica e informatica, sia a quello della Bioingegneria industriale. Lo sviluppo delle capacità e delle abilità personali trova modo di esplicarsi soprattutto durante la preparazione della tesi di laurea magistrale, a cui è dedicato, quasi interamente, l'ultimo semestre.
Il corso di studio fornisce agli studenti le capacità di descrivere analiticamente, simulare e analizzare sistemi e segnali di interesse medico-biologico, le basi per lo studio dei biomateriali, dei dispositivi e della strumentazione per la diagnosi, la terapia e la riabilitazione, le basi molecolari, cellulari e cognitive della percezione e del comportamento umano e la conoscenza dell'organizzazione delle strutture di gestione e di assistenza dei pazienti, dei sistemi informativi in esse utilizzati e dei relativi criteri etici.

OBIETTIVI SPECIFICI DEL CORSO

Il Corso di Studio è articolato su tre curricula:
Biomedical technologies and engineering for health approfondisce le metodologie proprie dell'Ingegneria per la gestione ottimale della salute della persona umana, approfondendo gli aspetti progettuali e realizzativi in parte affrontati nel corso di Laurea in Ingegneria Biomedica. Questo si traduce in diverse finalizzazioni complementari, legate al sistema sanitario nazionale pubblico e privato e all'industria biomedicale, comprese le applicazioni riguardanti strumenti e dispositivi a supporto delle terapie farmacologiche, strumentazione biomedica, la telemedicina, le protesi intelligenti e la robotica biomedica.

Rehabilitation engineering and biomaterials fa riferimento alle metodologie dell’ICT, dell’Ingegneria Meccanica e della Scienza dei Materiali applicate all'ambito biomedicale e al miglioramento della qualità della vita di persone con disabilità. L'obiettivo formativo è quello di fornire gli strumenti critici e analitici per affrontare in ambito lavorativo problemi legati alla progettazione e alla valutazione di presidi medico-chirurgici a elevato contenuto tecnologico (quali per esempio protesi e organi artificiali), materiali artificiali e strumenti di supporto all'attività clinica, nonchè tecnologie e strumenti per l’assessment, la promozione del recupero e/o la sostituzione di funzionalità sensoriali, motorie, e cognitive.

Neuroengineering and bio-ICT vengono studiate le basi molecolari, cellulari e computazionali della percezione e del controllo neurosensomotorio, anche mediante la costruzione di artefatti biomorfi o neuromorfi e le tecniche dell'ingegneria cellulare e tissutale. La finalizzazione è duplice:
- sviluppo di tecnologie per le interfacce neuro-elettroniche, messa a punto di strumenti, apparecchiature e procedure terapeutico-assistive di abilità sensoriali, motorie e cognitive che possano risultare compromesse a causa di alterazioni dirette o indirette del sistema nervoso;
- sviluppo di tecnologie e metodologie progettuali per la costruzione di macchine, sistemi e servizi capaci di apprendere e adattarsi all'ambiente secondo paradigmi biologici.

Rispetto ai tre curricula, la Scuola ligure di Bioingegneria vanta un'attività scientifica di eccellenza e dispone di laboratori attrezzati.
Il primo anno è orientato prevalentemente a fornire basi culturali e metodologiche solide, rafforzando la formazione ingegneristica di primo livello e integrando competenze quali quelle generate da lauree di primo livello del settore ICT, spesso eterogenee tra loro. E’ inoltre previsto un nucleo di 18 CFU, specifici per ogni curriculum, per caratterizzare il percorso formativo già dal primo anno. La scelta di 6 CFU (su 18) tra un insieme ridotto di alternative, selezionate dagli altri curricula, assicura uno scambio culturale virtuoso tra i diversi percorsi formativi proposti all’allievo. Il secondo anno è dedicato all'acquisizione di conoscenze avanzate e, in parte, di avanguardia su tematiche specifiche dei curricula.
Le competenze acquisite sono direttamente utilizzabili per un inserimento nel Mondo del Lavoro, e forniscono le conoscenze su cui fondare gli ulteriori approfondimenti nell'ambito di eventuali corsi di studio successivi (Master di II livello e Dottorato di Ricerca).

PROVA FINALE

La prova finale consiste nella discussione, di fronte alla Commissione di Laurea, di un elaborato scritto, relativo di un'attività di progettazione, conduzione di esperimenti, sviluppo di metodologie o strumenti operativi di interesse bioingegneristico, con l'obiettivo di accertare il livello della preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato, nonché la sua capacità di prospezione innovativa. Il candidato dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito capacità di analisi, elaborazione e comunicazione verso il pubblico.


Corso di Laurea Triennale



CHI SIAMO

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è presente presso la Facoltà di Ingegneria (ora Scuola Politecnica) dell'Università di Genova da oltre 20 anni (laurea quinquennale). È stato uno dei primi attivati in Italia insieme a quello erogato dal Politecnico di Milano nell'anno accademico 1995-96, evolvendo dal Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica all'interno del quale era già presente dal 1988 l’indirizzo Bioingegneria.



ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è concepito per fornire una preparazione sulle materie proprie dell’Ingegneria – comuni ai corsi dell’Ingegneria dell’Informazione – completate da materie nell’ambito delle Scienze della Vita, della Bioingegneria e dell’Ingegneria industriale. La differenziazione dagli altri corsi di studio della stessa classe è costituita prevalentemente dagli insegnamenti del III anno. La parte iniziale del percorso formativo (I e II anno) è, infatti, fortemente orientata a una preparazione di base, in cui lo studente acquisisce gli elementi essenziali delle discipline scientifiche che costituiscono le fondamenta indispensabili degli studi di Ingegneria. Nella parte conclusiva del corso (III anno) vengono invece forniti agli studenti strumenti e metodi aggiornati per risolvere problemi di analisi/progettazione rilevanti per l'Ingegneria Biomedica. Il rigore metodologico dell’impostazione degli insegnamenti di base è teso a sviluppare l’attitudine dello studente ad un ragionamento logico-scientifico che, sulla base di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi.

OBIETTIVI SPECIFICI DEL CORSO

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica ha l'obiettivo di formare figure professionali polivalenti in possesso di una solida cultura tecnico-biologica basata su tre pilastri portanti: quello dell'Ingegneria dell'Informazione, quello dell'Ingegneria Industriale e quello Medico-biologico. L'ingegnere biomedica sarà in grado di inserirsi nel variegato mondo del lavoro e delle professioni, a cavallo tra tecnologie avanzate e problematiche medico-biologiche e avrà gli strumenti per orientarsi tra un ventaglio di successive possibilità di sviluppo, legate alle specifiche applicazioni biomediche della ricerca applicata di punta. È infatti prevista una consistente ed articolata offerta didattica di tipo avanzato (laurea magistrale, master di I e II livello, dottorato di ricerca) con particolare attenzione alle collaborazioni con il mondo industriale, sanitario ed alle collaborazioni scientifiche internazionali.

PROVA FINALE

La prova consiste nello svolgimento di una specifica attività di approfondimento di problematiche teoriche, o applicative o di sviluppo progettuale svolta dallo studente nell'ambito di un tirocinio aziendale o presso un laboratorio dislocato presso strutture dipartimentali, al fine di acquisire conoscenze utili per l'inserimento nel Mondo del Lavoro. La prova si concluderà con la redazione di un elaborato scritto che sarà discusso in sede d’esame.
I criteri di valutazione sono stabiliti nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.


Offerta formativa della Laurea Triennale

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