Corso di Laurea Magistrale



CHI SIAMO

Il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è presente presso la Facoltà di Ingegneria (ora Scuola Politecnica) dell'Università di Genova da quasi 20 anni (laurea quinquennale). È stato uno dei primi attivati in Italia insieme a quello erogato dal Politecnico di Milano nell'anno accademico 1995-96, evolvendo dal Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica all'interno del quale era già presente dal 1988 l’indirizzo Bioingegneria.



ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

L'obiettivo del Corso di Laurea è quello di offrire una preparazione interdisciplinare strettamente collegata, da un lato al settore dell’Ingegneria dell’Informazione e Industriale, e dall’altro al settore Medico-biologico che costituisce il naturale campo di applicazione verso gli utenti finali pubblici e privati e, in generale, il “mercato” su scala internazionale. Tale formazione richiede, accanto agli insegnamenti fondamentali, insegnamenti a spettro sufficientemente esteso per poter soddisfare le esigenze interdisciplinari nei quali opera l’Ingegnere Biomedico a livello internazionale.
Il percorso formativo dà adeguato risalto al consolidamento delle competenze fisiche e matematiche e della conoscenza delle Scienze della Vita, nonché all’approfondimento di contenuti caratterizzanti sia del settore della Bioingegneria elettronica e informatica, sia a quello della Bioingegneria industriale. Lo sviluppo delle capacità e delle abilità personali trova modo di esplicarsi soprattutto durante la preparazione della tesi di laurea magistrale, a cui è dedicato, quasi interamente, l'ultimo semestre.
Il corso di studio, articolato su tre curricula: (1) Biomedical technologies and engineering for health, (2) Rehabilitation engineering and biomaterials, (3) Neuroengineering and bio-ICT, fornisce agli studenti le capacità di descrivere analiticamente, simulare e analizzare sistemi e segnali di interesse medico-biologico, le basi per lo studio dei biomateriali, dei dispositivi e della strumentazione per la diagnosi, la terapia e la riabilitazione, le basi molecolari, cellulari e cognitive della percezione e del comportamento umano e la conoscenza dell'organizzazione delle strutture di gestione e di assistenza dei pazienti, dei sistemi informativi in esse utilizzati e dei relativi criteri etici.

OBIETTIVI SPECIFICI DEL CORSO

Il corso di laurea ha l’obiettivo di formare laureati con solide basi metodologiche e con una elevata qualificazione professionale nell'area della Bioingegneria, che siano in grado di operare efficacemente nei numerosi settori applicativi che richiedono per natura competenze interdisciplinari.
In particolare, il corso di Laurea in Bioingegneria fornisce agli studenti le capacità di descrivere analiticamente, simulare e analizzare sistemi e segnali multidimensionali e tempo varianti di interesse medico-biologico, le basi per lo studio dei biomateriali, dei dispositivi e della strumentazione per la diagnosi, la terapia e la riabilitazione, le basi dei processi fisici e fisiologici che governano le funzioni sensoriali e il comportamento della persona umana, e la conoscenza dell'organizzazione delle strutture di gestione e di assistenza dei malati, dei sistemi informativi e della conoscenza in esse utilizzati e dei relativi criteri etici.
Il Corso di Studio è articolato su tre curricula: (i) Biomedical technologies and engineering for health; (ii) Rehabilitation engineering and biomaterials; (iii) Neuroengineering and bio-ICT, rivolti a laureati in Ingegneria Biomedica o di altra laurea dell'Ingegneria Industriale e dell'Informazione, nonché a laureati provenienti dai diversi settori delle scienze matematiche, fisiche e naturali.
Il curriculum in Biomedical technologies and engineering for health approfondisce le metodologie proprie dell'Ingegneria per la gestione ottimale della salute della persona umana, approfondendo gli aspetti progettuali e realizzativi in parte affrontati nel corso di Laurea in Ingegneria Biomedica. Questo si traduce in diverse finalizzazioni complementari, legate al sistema sanitario nazionale pubblico e privato e all'industria biomedicale, comprese le applicazioni riguardanti strumenti e dispositivi a supporto delle terapie farmacologiche, strumentazione biomedica, la telemedicina, le protesi intelligenti e la robotica biomedica.

Il curriculum in Rehabilitation engineering and biomaterials fa riferimento alle metodologie dell’ICT, dell’Ingegneria Meccanica e della Scienza dei Materiali applicate all'ambito biomedicale e al miglioramento della qualità della vita di persone con disabilità. L'obiettivo formativo è quello di fornire gli strumenti critici e analitici per affrontare in ambito lavorativo problemi legati alla progettazione e alla valutazione di presidi medico-chirurgici a elevato contenuto tecnologico (quali per esempio protesi e organi artificiali), materiali artificiali e strumenti di supporto all'attività clinica, nonchè tecnologie e strumenti per l’assessment, la promozione del recupero e/o la sostituzione di funzionalità sensoriali, motorie, e cognitive.

Nel curriculum in Neuroengineering and bio-ICT vengono studiate le basi molecolari, cellulari e computazionali della percezione e del controllo neurosensomotorio, anche mediante la costruzione di artefatti biomorfi o neuromorfi e le tecniche dell'ingegneria cellulare e tissutale. La finalizzazione è duplice:
- sviluppo di tecnologie per le interfacce neuro-elettroniche, messa a punto di strumenti, apparecchiature e procedure terapeutico-assistive di abilità sensoriali, motorie e cognitive che possano risultare compromesse a causa di alterazioni dirette o indirette del sistema nervoso;
- sviluppo di tecnologie e metodologie progettuali per la costruzione di macchine, sistemi e servizi capaci di apprendere e adattarsi all'ambiente secondo paradigmi biologici.

Rispetto ai tre curricula, la Scuola ligure di Bioingegneria vanta un'attività scientifica di eccellenza e dispone di laboratori attrezzati.
Il primo anno è orientato prevalentemente a fornire basi culturali e metodologiche solide, rafforzando la formazione ingegneristica di primo livello e integrando competenze quali quelle generate da lauree di primo livello del settore ICT, spesso eterogenee tra loro. E’ inoltre previsto un nucleo di 18 CFU, specifici per ogni curriculum, per caratterizzare il percorso formativo già dal primo anno. La scelta di 6 CFU (su 18) tra un insieme ridotto di alternative, selezionate dagli altri curricula, assicura uno scambio culturale virtuoso tra i diversi percorsi formativi proposti all’allievo. Il secondo anno è dedicato all'acquisizione di conoscenze avanzate e, in parte, di avanguardia su tematiche specifiche dei curricula.
Le competenze acquisite sono direttamente utilizzabili per un inserimento nel Mondo del Lavoro, e forniscono le conoscenze su cui fondare gli ulteriori approfondimenti nell'ambito di eventuali corsi di studio successivi (Master di II livello e Dottorato di Ricerca).

PROVA FINALE

La prova finale consiste nella discussione, di fronte alla Commissione di Laurea, di un elaborato scritto, relativo di un'attività di progettazione, conduzione di esperimenti, sviluppo di metodologie o strumenti operativi di interesse bioingegneristico, con l'obiettivo di accertare il livello della preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato, nonché la sua capacità di prospezione innovativa. Il candidato dovrà inoltre dimostrare di aver acquisito capacità di analisi, elaborazione e comunicazione verso il pubblico.


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